L'anima azzurra

Tutti questi tre scenari hanno al loro interno una parte trasparente e impalpabile: il vuoto. Un vuoto da contenere, raccogliere e dargli forma.

L'aria è inafferrabile, come il respiro che non si può trattenere, ma sua sorella, l'acqua, l'elemento naturale che ci avvolge, possiamo renderla nostra, farla diventare la nostra seconda pelle, preziosa alleata che riflette ciò che siamo, ma aggiungendo l'altro essere dentro di noi, l'anima azzurra.

Ecco la forma che cerco ogni volta che intraprendo l'avventura di una nuova creazione. La forma dell'istante, nell'eternità dell'acqua mai immobile. Ho l'ambizione di portare questa idea d'infinito a chi me lo chiede, attraverso i miei studi e le mie realizzazioni. Una volta che l'opera è compiuta rimane a chi la possiede, è sua, gli darà nuova vita. Immaginare e costruire, dare sostanza ad una visione, questo è quello che faccio.

Il contenitore ha nel suo interno l'elemento impalpabile per eccellenza, ma che si può sfiorare, fuori e dentro di sè. Nelle sue continue mutazioni che si fanno forma. La forma dell'acqua.